Amnesty ordina all’Italia di non interrompere Mare Nostrum

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10 ott 2014 – Amnesty International si e’ detta profondamente allarmata per l’annuncio dell’Italia che l’operazione Mare Nostrum si concludera’ con il subentro dell’operazione di Frontex Triton nel Mediterraneo centrale: “La nuova operazione non e’ adatta a soddisfare le esigenze vitali di ricerca e soccorso. Come tale, c’e’ un reale rischio che ulteriori vite dei migranti e dei rifugiati verranno perse in mare”, ha messo in guardia l’organizzazione per i diritti umani.

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L’annuncio da parte del ministro dell’Interno italiano, Angelino Alfano, che l’Operazione Mare nostrum si concluderebbe e’ giunta in occasione del Consiglio dei ministri della Giustizia e degli Affari interni dell’Unione europea (Ue), questa settimana a Lussemburgo. I ministri si sono incontrati per discutere la gestione dei flussi migratori verso l’Europa, concentrandosi su meccanismi di gestione delle frontiere esterne, inclusa l’operazione di Frontex Triton. “Si puo’ solo chiedere quante vite saranno salvate da un’operazione con un mandato di sorveglianza delle frontiere”, ha dichiarato Nicolas J. Beger, direttore dell’ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee.

“Finche’ l’Ue non si impegna e dispone un’operazione collettiva che eguagli o addirittura superi le azioni di Mare nostrum, Amnesty International sollecita l’Italia a proseguire le sue operazioni di ricerca e soccorso per salvare vite umane; ma questa volta con il sostegno significativo di tutti gli stati membri”



   

 

 

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