6 italiani su 10 mangiano cibi scaduti, le lobbies promuovono la lotta agli sprechi

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4 febbr – Nell’ultimo anno sei italiani su dieci (59 per cento) hanno mangiato cibi scaduti. E’ quanto emerge da un sondaggio online condotto dal sito www.coldiretti.it sugli effetti della crisi sui consumi delle famiglie. In particolare – sottolinea la Coldiretti – ben il 34 per cento dei rispondenti ha portato in tavola alimenti fino ad una settimana dopo la data di scadenza, ma ben il 15 per cento fino ad un mese e l’8 per cento anche oltre, mentre il 2 per cento degli italiani non guarda mai la data di scadenza.

In generale, consumare prodotti alimentari oltre la data di scadenza puo’ esporre – sottolinea la Coldiretti – a rischi rilevanti per la salute. Si tratta di una tendenza preoccupante che conferma gli effetti negativi della crisi sulla qualita’ dell’alimentazione degli italiani che hanno dovuto tagliare la spesa.

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Enti, associazioni, organizzazioni e imprese: tutti a raccolta contro lo spreco alimentare. L’iniziativa è del ministero dell’Ambiente che lancia gli Stati Generali di prevenzione dello spreco alimentare in Italia che si svolgeranno il 5 febbraio a Roma, presso il Tempio di Adriano.

A questa Prima Giornata di prevenzione dello spreco alimentare parteciperanno fra gli altri Fao, Expo, Last Minute Market, Confagricoltura, Confcommercio, Banco Alimentare, Slow Food, Acli, Caritas, Federcomsumatori, Coldiretti, e poi le aziende italiane coinvolte nel tema, da Alcenero a Barilla, da Granarolo a Whirlpool, da Coop a Conad.

Il Pinpas, Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, è stato inserito nell’ambito del Piano nazionale di prevenzione dei rifiuti italiano adottato dal ministero dell’Ambiente con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013. L’obiettivo è raggiungere entro il 2020 una riduzione del 5% dei rifiuti per unità di Pil dei rifiuti urbani, del 10% di quelli pericolosi e del 5% di quelli speciali.

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3 feb 2014 – Salgono alla cifra record di 4.068.250 (+10%) i poveri che nel 2013 in Italia sono stati addirittura costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare uno degli effetti della riduzione del reddito disponibile delle famiglie evidenziato dall”Istat in tutte le regioni. Quasi 4 […]

 



   

 

 

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