Precisazioni della Nestlé su “Baci a marchio Lanvin in Francia”

NOTA STAMPA
Nestlé Italiana:
precisazioni in merito alla commercializzazione dei Baci Perugina a marchio Lanvin in Francia

baci

Milano, 6 settembre 2013 – In merito alle notizie recentemente diffusesi a seguito di un servizio del TG Umbria di Retesole, a proposito della commercializzazione dei Baci Perugina in Francia con il marchio Lanvin, Nestlé intende precisare quanto segue:Il sito produttivo di San Sisto è uno degli stabilimenti di punta in Europa per Nestlé e il Gruppo intende continuare a sfruttare al meglio la sua capacità produttiva, aumentando i volumi di produzione e continuando a rafforzare l’export, che già rappresenta il 40% della produzione. In un momento in cui i consumi nazionali interni registrano battute d’arresto quando non decrementi anche significativi, mentre l’export è l’unico settore che fa registrare segni positivi, è assolutamente imperativo cogliere opportunità interessanti, e addizionali, in questa direzione.

Lo stabilimento Perugina di San Sisto ha avviato la produzione in esclusiva per la consociata Nestlé Francia, che venderà i Baci a marchio Lanvin, in Francia un noto brand di pasticceria di alto livello, che come tale è stato ritenuto a più alto potenziale per il mercato francese. Il tipo di cioccolatino utilizzato, inoltre, corrisponde al formato noto come Bacetto, non quindi il tradizionale Bacio.

E’ totalmente destituita di fondamento l’allusione al fatto che i Baci Perugina, al di fuori di questo specifico accordo, perderanno o possano perdere il loro appellativo completo.

Grazie all’accordo con Nestlé Francia, in tre anni si arriverà a produrre 500 tonnellate di prodotto in più l’anno, un aumento considerevole, tenendo conto che oggi fra Baci e Bacetti si producono 4.000 tonnellate l’anno. Questi significativi volumi addizionali contribuiranno a continuare a garantire gli attuali livelli di occupazione.

In un momento di difficoltà economica come quello che sta attraversando il nostro Paese  ed in presenza di una forte contrazione dei consumi interni, la possibilità di aumentare i volumi di produzione destinati all’export è sicuramente una grande opportunità per lo stabilimento di San Sisto e tutte le persone che vi lavorano”. – ha affermato Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs del Gruppo Nestlé in Italia. “Siamo stupefatti che una notizia molto positiva sia stata invece manipolata in questo modo, causando inutile apprensione nei lavoratori dello stabilimento, e nei cittadini di Perugia e dell’Umbria.

Inoltre, nonostante il marchio Perugina non compaia sul prodotto, all’interno delle confezioni destinate alla Francia sarà  inserito un leaflet che illustrerà la lunga storia di successo del Bacio e della Perugina, e dello speciale rapporto che li lega alla città di Perugia.

Baci è, infatti, un marchio strategico per il Gruppo, che ne ha fatto un ambasciatore del made in Italy nel mondo – arrivando ad esportarne ogni anno 300milioni di pezzi in 55 Paesi del mondo -, e continua a puntare sul suo sviluppo, come dimostrano anche i recenti investimenti tecnici per 2 milioni e mezzo di euro effettuati sulle linee di produzione.

Fra l’altro proprio in Francia i Baci classici a marchio Perugina vengono da anni venduti nei punti vendita Duty Free, a testimoniare così l’origine tutta italiana, e perugina in particolare, di un prodotto unico al mondo.



   

 

 

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