Aifa: il 50% dei farmaci comprati on-line in Italia è contraffatto

26 mar. – Secondo i risultati di un progetto di campionamento realizzato da Aifa e Who, i farmaci comprati su Internet dall’Italia – escludendo le farmacie completamente false (ovvero quelle dedite alla truffa informatica) – risultano contraffatti in oltre il 50% dei casi. Si tratta di negozi virtuali, che si approvvigionano di volta in volta da fornitori diversi, che producono senza alcuna conformità agli standard di qualità e sicurezza riconosciuti a livello mondiale.

Nel progetto, spiega l’Aifa, sono state preventivamente individuate farmacie estere accessibili dall’Italia e tre tipologie di farmaci oggetto degli acquisti (sulla base dei casi di contraffazione segnali in altri paesi), i cui campioni sono stati inviati all’ISS per le analisi di laboratorio.

L’Aifa ricorda che, in ogni caso, in Italia il fenomeno della contraffazione dei farmaci è pressoché inesistente: la percentuale dei farmaci contraffatti presenti sul nostro mercato è dello 0,1%, grazie soprattutto al sistema di tracciabilità del farmaco che consente il monitoraggio, attraverso il bollino a lettura ottica, di ogni singola confezione e alle attività di prevenzione e contrasto portate avanti ormai da diversi anni dalla task force IMPACT Italia. A livello mondiale la percentuale di medicine contraffatte sul mercato è del 6-7%, del 20-30% (con picchi del 50%) nei Paesi in via di sviluppo. (TMNews)



   

 

 

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