Ndrangheta: “indotta al suicidio”, arrestati parenti della pentita che ingeri’ acido

Reggio Calabria, 9 feb. - Maltrattamenti, minacce pressioni da parte dei familiari affinche' ritrattasse quanto aveva dichiarato ai magistrati: Maria Concetta Cacciolla, testimone di giustizia morta il 20 agosto scorso all'ospedale di Polistena, per avere ingerito dell'acido muriatico, sarebbe stata spinta al suicidio dai sui familiari. Carabinieri e Polizia, nell'ambito dell'operazione

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