
7 ott 2014 – Un uomo che accompagnava lâeurodeputata, Eleonora Forenza (lista lâAltra Europa con Tsipras) è entrato a Regina Coeli, come collaboratore in visita ispettiva nel carcere, pronto a consegnare della marijuana a un detenuto. Lâuomo è stato sorpreso dalla Polizia Penitenziaria e denunciato.
Il destinatario della droga era Nunzio DâErme, ex consigliere comunale di Roma eletto come indipendente nelle liste di Rifondazione, arrestato mercoledĂŹ scorso per aver aver partecipato ai disordini contro alcuni rappresentanti del movimento cattolico âMilitia Christiâ e alcuni operatori della Digos. Secondo la ricostruzione della Questura di Roma, due esponenti di âMilitia Christiâ, che âavevano assistito al convegno limitandosi a consegnare un proprio documento a un esponente politico presente al dibattito, erano stati aggrediti da un gruppo di persone riconducibili ai centri sociali con conseguente e immediato intervento di una pattuglia della Digos: un manifestante era stato bloccato mentre brandiva un punteruolo contro gli agenti.
Incredibilmente il tribunale del riesame di Roma ha concesso a DâErme gli arresti domiciliari.
Eppure non è la prima volta che il rifondarolo viene arrestato. Accadde anche nel 2003 quando insieme a dodici persone finĂŹ ai domiciliari con lâaccusa diâ violenza e resistenza a pubblico ufficialeâ per aver messo in atto una âpreordinata strategia criminaleâ durante gli scontri allâEur in occasione del vertice Ue. Ultimo atto di una serie di contestazioni iniziate il giorno prima quando DâErme e altri Disobbedienti scaricarono del letame davanti casa di Berlusconi (azione che costò a DâErme il ritiro della delega al bilancio partecipato da parte del sindaco Walter Veltroni).
