Mosca, “monastero di Kiev colpito da un Patriot americano”

monastero di Pechersk  a Kiev

Clamoroso dal fronte ucraino. La Russia ha negato di aver colpito e distrutto lo storico monastero di Pechersk a Kiev durante un bombardamento notturno di ieri, domenica 14 giugno, sulla capitale dell’Ucraina, affermando che il sito protetto dall’Unesco è stato invece colpito da un missile di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense.

“Secondo rapporti confermati, il complesso della di Kiev Pechersk Lavra è stato colpito da un missile del sistema missilistico antiaereo americano Patriot. Una delle ragioni del malfunzionamento del sistema potrebbe essere stata che i paesi occidentali hanno fornito al regime di Kiev missili ‘scaduti'”, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato diffuso dalle agenzie di Mosca.

“È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa – aveva scritto sui social il premier ucraino Volodymyr Zelensky -. Questo attacco alla Lavra è un’aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve – ha poi aggiunto il leader di Kiev è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia”.

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