Ucraina, Crosetto: “Torna la minaccia atomica. Tra morti e feriti 1000 perdite al giorno sul lato russo”

Crosetto

“Sta tornando attuale la minaccia atomica che avevamo relegato ai libri di storia”

Ad affermarlo il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni di Esteri e Difesa di Camera e Senato parlando della guerra fra Russia e Ucraina. Il ministro ha spiegato che quando il conflitto terminerà, l’Europa “dovrà confrontarsi con gli effetti della guerra: finanziari, energetici, con il grande numero di ex combattenti da reintegrare, con la ricostruzione dell’Ucraina, Paese resiliente ma provato, e della stessa Russia”.

“Le stime disponibili in relazione alla guerra tra Ucraina e Russia indicano che il numero totale tra morti e feriti tra le parti coinvolte potrebbe avvicinarsi a 2 milioni entro la fine dell’anno, oltre mille al giorno sul lato russo“, ha detto ancora sottolineando: “Si tratta di dati difficili da verificare in modo definitivo ma sufficienti da rappresentare l’intensità dello scontro e le sue conseguenze sul lungo periodo”.

E spiegando che si tratta di “un conflitto che da oltre quattro anni dal suo inizio continua a registrare livelli di violenza che l’Europa non conosceva dalla fine della Seconda guerra mondiale. E le ricadute sono molteplici, in particolare quelle finanziarie”. Inoltre, ha affermato Crosetto, “torna attuale la minaccia atomica che pensavamo aver consegnato ai libri di storia”. ADNKRONOS


1000 perdite al giorno sul lato russo? Glielo ha detto Zelensky

È quando ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’ intervista al Guardian. Secondo Zelensky il Cremlino starebbe perdendo più di 30.000 soldati al mese, con 23.000-24.000 “uccisi” e i restanti feriti “gravemente”. La cifra reale, suggerisce, potrebbe essere persino superiore. “Nel complesso, si tratta di un numero enorme. Significa che non stanno vincendo la guerra”, ha affermato.

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