Ennesimo caso di violenza nei confronti dei rappresentanti delle forze dell’ordine
di Federico Garau – Un carabiniere in servizio presso la caserma di Venturina Terme, frazione di Campiglia Marittima, nella provincia di Livorno, è stato aggredito da un esagitato che avrebbe dovuto sottoporsi all’obbligo di firma.
L’episodio è stato denunciato da Unarma, l’associazione sindacale dei Carabinieri, che ha pubblicato su Facebook il video dell’aggressione. “La prontezza del collega ha evitato il peggio. Ma quante ne dobbiamo ancora subire per cambiare le regole d’ingaggio?”, si legge nel post.
Stando a quanto riferito, il responsabile, un giovane di nazionalità marocchina, si era recato alla stazione carabinieri di Venturina per sottoporsi a obbligo di firma. Come il carabinieri si è affacciato dalla porta, il soggetto, in evidente stato di agitazione, lo ha attaccato, cercando di prenderlo a pugni. Il militare ha reagito prontamente, e in suo aiuto sono accorsi altri due uomini che si trovavano all’interno della caserma (probabilmente carabinieri fuori servizio).
Il marocchino è stato immediatamente bloccato a terra dai tre militari, che lo hanno messo in sicurezza e poi arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel fermarlo, i carabinieri hanno inoltre tutelato l’incolumità del facinoroso, che stava rischiando di essere investito da un’auto.
“Il senso di impunità porta le persone a comportarsi così e a pensare di poter colpire fisicamente lo Stato senza paura delle conseguenze”, ha dichiarato con amarezza Sebastiano Quattrocchi, segretario provinciale Unarma Livorno, come riportato da La Nazione.
L’episodio ha suscitato grande polemica sui social. Tantissimi gli utenti che si sono schierati dalla parte del carabinieri, chiedendo a gran voce provvedimenti.

