GINEVRA, 05 GIU – Le Nazioni Unite hanno lanciato oggi un appello per raddoppiare di oltre 350 milioni di dollari gli aiuti per l’assistenza umanitaria in Libano, dove “i bisogni umanitari aumentano vertiginosamente” giorno dopo giorno a causa del conflitto.
Per i prossimi tre mesi (giugno-agosto 2026), i partner umanitari richiedono ulteriori 331,5 milioni di dollari per estendere l’assistenza multisettoriale in corso a 1,4 milioni di persone vulnerabili bisognose”, ha affermato l’Agenzia umanitaria delle Nazioni Unite (Ocha) nel suo nuovo Appello.
“Tre mesi fa, abbiamo lanciato il nostro Flash Appeal subito dopo l’escalation del conflitto. I donatori umanitari hanno fornito 185,9 milioni di dollari”, ha affermato il Coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per il Libano, Imran Riza, durante un briefing per la stampa a Ginevra. “Questi sforzi hanno consentito di fornire assistenza salvavita a oltre 680.000 persone durante la prima fase dell’Appello”, ma i bisogni umanitari aumentano. Per questo “oggi chiediamo ulteriori 331,5 milioni di dollari per sostenere gli sforzi salvavita per 1,4 milioni di persone”, portando così la richiesta complessiva per fino al mese di agosto a 639,9 milioni di dollari.
Imran Riza ha affermato che negli ultimi 3 mesi, le comunità di tutto il Libano hanno dovuto affrontare una “situazione spaventosa” a causa dell’escalation delle ostilità. “Abbiamo visto troppe vittime, sfollamenti diffusi e ripetuti, distruzione di abitazioni e infrastrutture di base, e un trauma psicologico di vasta portata”. Più di 3.500 persone sono state uccise e oltre 10.000 sono rimaste ferite. Quasi un milione di persone sono sfollate e la sicurezza alimentare si sta deteriorando rapidamente.
“Servono fondi urgenti, prevedibili e sostenuti per l’appello umanitario, al fine di salvare vite umane”, ha aggiunto il Coordinatore umanitario, ma i civili continueranno a subire il peso maggiore delle ostilità finché continuano ed è quindi necessario fermare l’escalation della violenza, ha concluso. (ANSAmed).

