Arrestato dalla Polizia Postale un uomo ultra sessantenne
Durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati sequestrati pc, hard disk, chiavette usb e dischi di archiviazione. Nel suo computer avrebbe custodito oltre 50mila file pedopornografici: video di bambini, anche sotto i dieci anni, costretti ad abusi e violenze. File che erano stati scaricati e condivisi attraverso piattaforme. Filmati che mostravano persino le urla e i pianti delle vittime.
E’ questo il quadro che ha portato, dopo un’indagine della Polizia postale, all’arresto di un ultra60enne fermato il 14 maggio a Grosseto. Oggi c’è stato l’interrogatorio di convalida e il giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Coniglio di Grosseto, ha disposto gli arresti domiciliari con prescrizioni rigide: nessun contatto con il mondo esterno e divieto assoluto di utilizzare qualsiasi dispositivo elettronico o informatico.
L’inchiesta è stata coordinata dai pm Alessandro Mozza e Sandro Cutrignelli della procura di Firenze. Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento dove abita, il suo computer stava effettuando download di file pedopornografici. Durante la perquisizione sono stati sequestrati pc, hard disk, chiavette Usb e dischi di archiviazione. Sono stati trovati e sequestrati migliaia di video e immagini.
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