New York Times: “La guerra in Iran costa quasi un miliardo al giorno”

missili Iran

La guerra con l’Iran ha ridotto in modo significativo le scorte di armi delle forze armate americane, mentre il costo del conflitto è pari a quasi un miliardo di dollari al giorno. È quanto riporta oggi il New York Times. Secondo il quotidiano, dall’inizio della guerra con l’Iran, il 28 febbraio scorso, gli Stati Uniti hanno utilizzato circa 1.100 missili da crociera stealth a lungo raggio progettati per una guerra con la Cina, quasi lo stesso numero di quanti ne rimangono oggi alle forze Usa, e oltre 1.000 missili da crociera Tomahawk, pari a circa 10 volte il numero che acquistano ogni anno.

Inoltre il Pentagono ha impiegato oltre 1.200 missili intercettori Patriot, al costo di oltre 4 milioni di dollari ciascuno, e più di 1.000 missili Precision Strike e Atacms, lasciando le scorte a livelli preoccupantemente bassi, secondo stime interne del dipartimento della Difesa e funzionari del Congresso.

I funzionari della Casa Bianca si sono rifiutati di stimare il costo del conflitto fino ad oggi, ma due gruppi indipendenti citati dal Nyt affermano che si aggira tra i 28 e i 35 miliardi di dollari, ovvero poco meno di un miliardo di dollari al giorno. Solo nei primi due giorni, secondo quanto riferito dai funzionari della difesa al Congresso, gli Stati Uniti hanno utilizzato munizioni per un valore di 5,6 miliardi di dollari.
tgcom24.mediaset.it/mondo

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