Le “richieste irragionevoli” degli Stati Uniti hanno fatto fallire i negoziati. È la versione della Tv di Stato iraniana riguardo al fallimento dei colloqui in Pakistan, secondo quanto riporta Al Jazeera.
Teheran ha affermato domenica che “nessuno si aspettava” che gli Usa e l’Iran raggiungessero un accordo già dal primo round di negoziati. “Era evidente fin dall’inizio che non dovevamo aspettarci di raggiungere un accordo in una sola sessione. Nessuno se lo aspettava”, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce della diplomazia iraniana, alla televisione di Stato iraniana, dopo l’annuncio del fallimento dei colloqui a Islamabad per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il portavoce del ministero degli Esteri si è detto “certo che i nostri contatti con il Pakistan, così come con gli altri nostri amici nella regione, proseguiranno”.
Vance: “Dagli Usa offerta finale e migliore, condizioni flessibili”
Gli Stati Uniti hanno presentato la loro “offerta finale e migliore” alla controparte. Ad affermarlo, riconoscendo il mancato accordo a Islamabad, è stato il vicepresidente americano J.D. Vance prima di ripartire dal Pakistan a maratona negoziale conclusa. Vance ha affermato che i negoziatori iraniani si sono rifiutati di accettare le condizioni per un accordo, che a suo dire erano state “piuttosto flessibili”.
“Siamo stati piuttosto accomodanti. Il presidente ci ha detto: ‘Dovete venire qui in buona fede e fare del vostro meglio per raggiungere un accordo’. Lo abbiamo fatto e, sfortunatamente, non siamo riusciti a fare alcun progresso”, ha dichiarato.
In sostanza, secondo il vicepresidente, dopo ore di negoziati, l’Iran non si è impegnato a rinunciare alla costruzione di un’arma nucleare. “La domanda è: ‘Vediamo un impegno fondamentale da parte degli iraniani a non sviluppare un’arma nucleare non solo ora, non solo tra due anni, ma a lungo termine?’ Non l’abbiamo ancora visto, ma speriamo di vederlo”, ha affermato.
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