Si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini accusando forti dolori. Una volta davanti ai medici, un 27enne di nazionalità peruviana ha ammesso la verità : aveva ingerito decine di ovuli di droga. È scattata così l’operazione d’urgenza che ha portato all’arresto del giovane per detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione d’urgenza
I medici, compresa la gravità della situazione e il rischio di un’overdose fatale dovuta alla possibile rottura dei panetti, hanno sottoposto il 27enne a un intervento chirurgico immediato. Durante l’operazione sono stati estratti dallo stomaco 46 ovuli termosaldati. Le analisi condotte successivamente hanno confermato che il contenuto era cocaina purissima, per un peso complessivo di circa 395 grammi.
La versione del “corriere”
Sul posto, allertati dal personale sanitario, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Santa Maria del Soccorso. Agli agenti, l’uomo ha fornito la sua versione dei fatti, sostenendo di essere stato costretto a ingerire la sostanza sotto minaccia quattro giorni prima, presso un aeroporto in Perù, prima di imbarcarsi per l’Italia.
Una giustificazione che non gli ha evitato le manette. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto; il 27enne resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

