Ha accoltellato il rivale al culmine della lite scoppiata durante una partita di calcio a cinque. Un’aggressione brutale avvenuta in un centro di accoglienza con il ferito che è stato trasportato in ospedale. A intervenire i carabinieri, che hanno arrestato un 20enne del Gambia.
I fatti sono accaduti a Rocca di Papa nella serata di domenica 22 febbraio in via dei Laghi, presso il Cas (Centro di accoglienza straordinaria) “Mondo migliore” dove sono sopraggiunti i militari, che hanno ricostruito quanto avvenuto poco prima.
In sostanza, nel corso di un match di calcetto è divampato per futili motivi il diverbio che dalle parole è degenerato nel sangue. Infatti, il 20enne è tornato nella sua camera e poi, dopo aver recuperato un coltello, si è scagliato contro un altro ospite della struttura, un 21enne del Camerun, raggiunto da due fendenti al polso sinistro e al ginocchio sinistro.
La vittima, trovata comunque in buone condizioni, è stata soccorsa e accompagnata in codice giallo con l’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri (30 i giorni di prognosi). L’arma è stata sequestrata mentre l’aggressore, disoccupato e incensurato, è stato condotto nelle camere di sicurezza della stazione Carabinieri di Grottaferrata. Attualmente è a disposizione della magistratura in attesa del rito direttissimo: è accusato di lesioni personali aggravate.
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