Jim Ferguson su X: “Le Nazioni Unite ora chiedono apertamente un’“azione coordinata a livello globale†per controllare ciò che etichettano come disinformazione e incitamento all’odio online.
“Lascia che questa cosa ti entri in testa: un organismo internazionale non eletto, privo di mandato democratico sui cittadini sovrani, sta proponendo quadri normativi per regolamentare ciò che miliardi di persone sono autorizzate a dire, condividere e credere sulle piattaforme digitali.
Non si tratta di proteggere la verità .
Si tratta di controllare la narrazione.
La storia dimostra che le istituzioni più ansiose di definire la “disinformazione†sono spesso le stesse che si sono sbagliate – o sono state disoneste – riguardo a:
• Guerre
• Politiche di sanità pubblica
• Decisioni economiche
• Legittimità politica
Il pericolo non risiede solo nelle false informazioni.
Il pericolo è che sia un’autorità centralizzata a decidere cosa sia considerato verità .
Una volta che la libertà di parola è regolata a livello globale, il dissenso stesso diventa una violazione.
La vera questione non è più se esista o meno disinformazione.
La vera domanda è:
Chi decide cosa è vero e chi viene messo a tacere?”
🚨 GLOBAL SPEECH CONTROL AGENDA
The United Nations is now openly calling for “coordinated global action†to police what it labels disinformation and hate speech online.
Let that sink in.
An unelected international body — with no democratic mandate over sovereign citizens — is… pic.twitter.com/YRqissu1eR
— Jim Ferguson (@JimFergusonUK) February 23, 2026

