Famiglia del bosco, bufera sulla psicologa

Famiglia nel bosco

PESCARA, 22 FEB – Finisce nella bufera la psicologa che sta assistendo la consulente tecnica d’ufficio nei test psicologici sulla ‘famiglia del bosco’. Secondo quanto denunciato oggi dallo psicologo di parte, Tonino Cantelmi – citando un articolo del quotidiano La Verità -, la professionista “ha commesso un grave errore deontologico, cioè ha condiviso in passato dichiarazioni pubbliche sui social gravissime contro la famiglia del bosco e poi ha accettato di essere colei che deve valutarla attraverso i test”.

“Faccio un appello – dice all’ANSA -: noi siamo disponibili a collaborare, con l’assistente sociale, con la psicologa dei test, con la Ctu purché si abbia davvero a cuore il bene supremo di questi bimbi. Noi offriamo collaborazione e alleanza, altrimenti non possiamo far altro che denunciare quelle che per noi sembrano incompetenze o incongruenze”.

“La giovane testista ha dichiarato che, per lei, parla il curriculum. Gliene diamo atto, è iscritta all’Albo degli Psicologi da poco più di 3 anni – prosegue Cantelmi -. Però ci sono già due questioni che pesano come macigni”.

Oltre ai post sui social contro la ‘famiglia del bosco’, il perito critica anche il “modo di gestire i test durante le sedute”, con quesiti “obsoleti o a nostro parere con troppo margine di discrezionalità”. Secondo Cantelmi, inoltre, per operare con i minori sarebbero richiesti “almeno cinque anni di esperienza professionale documentata o docenza universitaria“. “A questo punto, vorrei verificare se anche il curriculum della Ctu – conclude lo psicoterapeuta -, soddisfa questi requisiti”. (ANSA)

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