Pechino, 29 gen.- La Cina alza il tono con Washington sul dossier militare. Da Pechino, il ministero della Difesa definisce “destinati a fallire” i tentativi di contenere l’ascesa cinese, dopo che gli Stati Uniti hanno indicato la Cina come priorità strategica per il 2026. Pur rivendicando la difesa dei propri interessi, Pechino afferma che il dialogo militare con gli altri Paesi continuerà , anche mentre è in corso l’inchiesta sul vice-presidente della Commissione Militare Centrale Zhang Youxia.
Jiang Bin, portavoce del ministero della Difesa cinese: “Così come una montagna non può fermare un fiume che scorre verso il mare, il corso della storia è inarrestabile. I fatti hanno dimostrato che qualsiasi tentativo di contenere o bloccare la Cina è destinato a fallire. Seguire i principi del rispetto reciproco, della coesistenza pacifica e della cooperazione vantaggiosa per tutti è l’approccio corretto per i rapporti tra Cina e Stati Uniti”.
“Allo stesso tempo – aggiunge Bin – difenderemo con fermezza la sovranità , la sicurezza e gli interessi di sviluppo della Cina. Ci auguriamo che la parte statunitense adotti una percezione obiettiva e razionale della Cina, mantenga la linea di fondo della non conflittualità e della non contrapposizione, smetta di enfatizzare la cosiddetta minaccia militare cinese e di fomentare il confronto tra blocchi”.
“Ci opponiamo fermamente a qualsiasi tentativo di diffamare e screditare gli sforzi anticorruzione della Cina. Sotto la forte leadership del Partito, – conclude Bin – l’esercito cinese ha sempre sostenuto i principi di apertura e cooperazione e continuerà a portare avanti il dialogo e gli scambi con le forze armate di altri Paesi, rafforzando la fiducia reciproca e contribuendo alla pace e alla stabilità regionale e internazionale”. (askanews)Â

