Barco – È stato un fulmineo malore quello che ha colpito ieri mattina attorno alle 10.30 un uomo di 41 anni in via del Bastianino
Secondo alcune testimoni l’uomo, di nazionalità straniera, si trovava a piedi nel tratto compreso tra via Bentivoglio e via Gatti Casazza nei pressi della cabina di erogazione dell’energia elettrica, quando all’improvviso si è sentito male. Immediata la richiesta di aiuto lanciata al 118. Considerata l’elevata priorità dell’emergenza sono state inviate sul posto ambulanza e automedica.
Nonostante la rapidità dell’intervento e le manovre di rianimazione effettuate da parte del personale intervenuto, non è stato possibile strappare alla morte l’uomo ed il medico ha proceduto a redigere l’atto di constatazione del decesso. Sul posto sono intervenute due pattuglie del reparto volanti della Polizia di Stato che hanno raccolto le testimonianze di alcuni presenti e atteso l’arrivo dei necrofori per il trasporto della salma alla camera mortuaria.
Secondo il sito Irc (italian resuscitation councile) in Italia, la morte cardiaca improvvisa causa circa 60mila decessi all’anno, che rappresentano circa il 10 per cento del totale dei decessi e il 50 per cento circa delle morti con causa cardiovascolare.
Nessun dubbio, che si sia trattato di un decesso per cause naturali, un malore fulminante che non ha lasciato scampo a un uomo ancora in giovane età . Non è stato necessario l’intervento sul posto del magistrato di turno dopo la constatazione del decesso da parte del personale medico dell’emergenza sanitaria.
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Che il cuore si fermi fa parte della natura umana, che si fermi dopo solo 40 anni di attività tanto naturale non è, soprattutto negli ultimi 5 anni di morti improvvise sotto i 50 anni se ne sente parlare ogni giorno.
Solo nel 2024 ci sono stati 38 militari morti per arresto cardiaco sotto i 50 anni e tutti sanno che per fare il militare devi essere sano come un pesce, non ti arruolano se hai patologie.