Per il fronte Copenaghen-Nuuk e Bruxelles, è soltanto la Nato che deve occuparsi della sicurezza dell’isola: la Groenlandia, seppur con un’autonomia molto ampia, è parte del Regno di Danimarca, membro dell’Alleanza. Così, assicura il premier groenlandese Mute Edege, “è previsto un aumento del numero di voli e navi militari” della Nato.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius spiega la decisione di partecipare alla missione esplorativa con il fatto che “la Russia e la Cina stanno aumentando il loro utilizzo militare dell’Artico, mettendo così in discussione la libertà delle vie di trasporto, comunicazione e commercio”, cosa che la Nato “non permetterà ”.
Russia: “La Nato aumenta presenza militare con falso pretesto minaccia di Mosca e Pechino”
La Russia dal canto suo accusa ancora una volta la Nato di voler destabilizzare gli equilibri. “Invece di un lavoro costruttivo all’interno delle istituzioni specializzate esistenti, in primo luogo il Consiglio Artico, la Nato ha intrapreso un percorso di militarizzazione accelerata del Nord, aumentando la sua presenza militare con il falso pretesto di una crescente minaccia da parte di Mosca e Pechino”, si legge in un commento dell’Ambasciata russa in Belgio, arrivato in risposta a una domanda del quotidiano russo Izvestia e ripreso dall’ufficio stampa.
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