Dopo oltre un mese, la poltrona del capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina non è più vacante
Volodymyr Zelensky ha scelto, infatti, il suo nuovo braccio destro: Kyrylo Budanov. Il capo dell’intelligence militare prende il posto di Andriy Yermak, dimessosi lo scorso 28 novembre a causa del coinvolgimento nell’inchiesta “Midas” su un presunto giro di tangenti da 100 milioni di dollari nel settore dell’energia e della difesa. Ma si registra un nuovo terremoto nell’amministrazione ucraina. Zelensky, infatti, ha annunciato anche il cambio del ministro della Difesa. Mentre Kharkiv è sotto attacco.
Definito “l’uomo senza sorriso”, il nuovo capo di gabinetto si è costruito un’ottima reputazione a capo dell’Gur (l’intelligence militare ucraina), che ha guidato dal 2020. Sotto la sua direzione l’agenzia è diventata una forza di rilievo durante l’invasione russa, grazie anche a una serie di audaci operazioni.
“Continuo a servire l’Ucraina. Considero la carica di Capo dell’Ufficio del Presidente un’altra pietra miliare di responsabilità verso il Paese. Per me è un onore e una responsabilità, in un momento storico per l’Ucraina, concentrarsi su questioni di fondamentale importanza per la sicurezza strategica del nostro Stato” ha commentato il 39enne originario di Kiev sul proprio canale Telegram.
“Ringrazio tutti i miei compagni d’armi e l’intero team della Direzione Centrale di Intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina per il loro lavoro congiunto. Dobbiamo continuare a fare la nostra parte: sconfiggere il nemico, difendere l’Ucraina e lavorare per raggiungere una pace giusta. Continuiamo a lottare insieme per un futuro libero e sicuro dell’Ucraina!”.
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