Ore cruciali per l’Ucraina, dove il presidente Volodymyr Zelensky è stretto fra un difficile negoziato con l’amministrazione Usa di Donald Trump e lo scandalo di corruzione che ha provocato le dimissioni del suo capo di gabinetto, Andriy Yermak, capo della delegazione negoziale ucraina nei colloqui per cercare di arrivare un cessate il fuoco.
“L’Ufficio del Presidente dell’Ucraina sarà riorganizzato. Il capo dell’ufficio, Andriy Yermak, ha rassegnato le dimissioni. Sono grato ad Andriy per aver sempre rappresentato la posizione dell’Ucraina nei negoziati esattamente come doveva essere. È sempre stata una posizione patriottica. Ma non voglio che ci siano voci o speculazioni”.
“Ora ci stiamo preparando per un incontro con la parte americana per discutere le misure da adottare per garantire che la pace sia realmente raggiunta. E che sia una pace dignitosa. E quando tutta l’attenzione è concentrata sulla diplomazia e sulla difesa in guerra, è necessario essere forti all’interno. Essere forti a casa è il fondamento della nostra unità esterna e delle nostre relazioni con il mondo”. (askanews)

