La guerra in Ucraina giunge al 342esimo giorno. Gli Stati Uniti non invieranno i caccia F16 a Kiev. Lo ha detto il presidente Joe Biden, annunciando al contempo un suo prossimo viaggio in Polonia. Il presidente francese Macron non esclude invece la forniture dei velivoli militari alla resistenza ucraina. Zelensky lancia un altro appello agli alleati: “Adottate tempestivamente decisioni”.
Kiev chiede 24 caccia ai Paesi alleati. In unâintervista a âEl Paisâ il portavoce dellâaeronautica militare ucraina Yurii Ihnat ha detto che spera di poter ricevere gli F-16 americani, ma che sta valutando anche i Rafale francesi e i Gripen svedesi.
ZELENSKY – “Le decisioni” prese dagli alleati “sono state buone, ma è fondamentale che le decisioni forti siano tempestive. Ă di grande importanza per noi reagire rapidamente”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che l’Ucraina ha condiviso “tutte le informazioni di intelligence che otteniamo” con i partner. “Non possono esserci segreti, sono fiducioso nel nostro esercito. Penso che fermeremo gradualmente i russi, prepareremo la nostra grande controffensiva”.
La Polonia è pronta a trasferire caccia F-16 in Ucraina con il via libera della Nato. Lo afferma il capo dellâufficio di presidenza ucraino Andriy Yermak in un messaggio su Telegram. âIl lavoro per ottenere i caccia F-16 continua. Abbiamo segnali positivi dalla Polonia, che è pronta a consegnarceli in coordinamento con la Natoâ, si legge nel messaggio. Possibilitaâ confermata anche dal primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. tgcom24.mediaset.it

