Al summit della Nato ad Ankara è andato in scena l’atteso bilaterale tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l’omologo statunitense Donald Trump sulla guerra in Ucraina, gli scontri sembrano essere un lontano ricordo. Trump ha concesso a Kiev di ottenere le licenze per la produzione dei Patriot statunitensi, i sistemi di difesa-aerea in grado di abbattere missili balistici tattici e missili da crociera, usati dalle forze russe contro le città ucraine.
L’elogio delle capacità belliche ucraine
“Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all’Ucraina il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno”. Riferendosi alle accuse di aver ridotto le forniture di armi a Kiev, ha aggiunto: “Così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot”, ha detto Trump con a fianco il presidente ucraino.
Il capo della Casa Bianca ha elogiato le capacità dell’industria bellica ucraina nel settore dei velivoli senza pilota. “Sì, potremmo comprare i loro droni – ha detto -. Noi produciamo droni, produciamo ottimi droni, ma loro hanno la capacità di produrne moltissimi. È incredibile che, in una situazione di guerra, li costruiscano nei seminterrati, ovunque abbiano un piccolo rifugio, o anche se non ne hanno uno”.
Trump ha aggiunto che l’Ucraina è particolarmente ben posizionata nella produzione di armamenti grazie alle competenze della sua forza lavoro, osservando che proprio per questo sarebbe in grado anche di produrre i sistemi Patriot su licenza statunitense, a differenza della maggior parte degli altri Paesi.
www.tgcom24.mediaset.it – foto da video X
Trump: (Pointing to Zelensky)
Do you have a question for President Putin? pic.twitter.com/91EQv8kw2h
— Clash Report (@clashreport) July 8, 2026

