Il padre e lo zio di una minorenne sono morti nelle acque del Sesia a Romagnano, in provincia di Novara, dopo essersi tuffati per soccorrerla
I due uomini, entrambi di circa quarant’anni e di nazionalità marocchina, si erano gettati in acqua vedendo la giovane in difficoltà nel tratto compreso tra un isolotto e la riva del fiume. A riportarla a terra è stato il fratello, anche lui entrato in acqua per aiutarla. La madre della ragazza, in stato di gravidanza, è stata trasportata all’ospedale Maggiore del capoluogo.
La dinamica
Le vittime sono il padre e lo zio della ragazzina. I due, secondo la ricostruzione dei soccorritori, si sono accorti che la giovane era in difficoltà mentre era ferma nel tratto compreso tra l’isolotto e la riva. Si sono tuffati per raggiungerla ma, per cause ancora da chiarire, sono stati inghiottiti dalla corrente e non sono più riemersi. Il fratello della ragazza è invece riuscito a portarla a riva.
Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, con il supporto di un elicottero decollato dall’aeroporto di Malpensa e il 118, assieme ai carabinieri della locale stazione che conducono le indagini sulla tragedia. I vigili del fuoco hanno recuperato i due corpi mentre i sanitari hanno prestato i primi soccorsi a madre e figlia.
I soccorsi e la madre in ospedale
Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 e le forze dell’ordine, che stanno ora ricostruendo l’esatta sequenza dei fatti. La madre della ragazzina, in stato di gravidanza, è stata trasportata all’ospedale Maggiore di Novara: sotto choc per quanto accaduto davanti ai suoi occhi.

