“La NATO combatterà fino all’ultimo ucraino morto?”
PIAZZA LIBERTÀ, il programma di informazione e approfondimento ideato e condotto da Armando Manocchia, ritorna mercoledì 24 giugno 2026 alle 20,30 sul canale https://rumble.com/c/PiazzaLiberta
Con Carmen Tortora ricercatrice e il professor Leonardo Dini, filosofo, cercheremo di proporre agli ascoltatori un’analisi politico-militare che consenta di identificare lo stato dell’arte e le relazioni tra l’Occidente unito e la Russia.
L’inquietante allargamento a Est da parte della Nato, che si da per scontato, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e determinato l’Operazione Militare Speciale della Russia che, contrariamente alla propaganda dei ‘volenterosi’ guerrafondai, non ha nessuna intenzione di prendersi parte dell’Ucraina – pur avendone tutto il diritto – dal momento che l’Ucraina ha rotto il Patto per cui gli era stati donato da Lenin il 70/80% dell’attuale territorio ucraino.
Questa è una guerra tra due visioni diverse del mondo: da una parte quella l’Occidente, e cioè il mondo unipolare preteso dagli Usa, che continuano ad usare il diritto della forza contro la forza del diritto e dall’altra la Russia, che sostiene un sistema multipolare, il potere statale, le aziende nazionali ed i valori tradizionali.
In questo scenario, la Ue è relegata al suicidio con il doppio ruolo di Main Sponsor e spettatrice pagante in Ucraina.

