È stato arrestato Manuel Iannuzzi, compagno di Emanuela A., mamma della piccola di due anni trovata morta a Bordighera, in provincia di Imperia, lo scorso 9 febbraio
L’accusa per Iannuzzi, già indagato come la donna per omicidio preterintenzionale, è di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina. Anche la mamma della bimba ha ricevuto in carcere un’ordinanza di custodia cautelare analoga. “Aspettiamo di leggere gli atti e capire se ci sono elementi nuovi che valuteremo”, spiega la sua legale.
La bambina era stata trovata senza vita nella casa della madre la mattina del 9 febbraio dai soccorritori chiamati dalla donna che sosteneva che la piccola aveva difficoltà a respirare. Tuttavia i soccorritori avevano notato alcuni lividi e macchie sul corpicino e sul posto sono giunti anche i carabinieri e il medico legale che, dopo l’esame esterno, sostenne che la morte era avvenuta qualche ora prima, ovvero durante la notte.
Bimba morta a Bordighera, il racconto della madre
La donna, interrogata in caserma, aveva raccontato che i lividi sul corpo della bambina erano dovuti a una caduta dalle scale di qualche giorno prima e di aver passato la notte tra l’8 e il 9 febbraio assieme alle tre figlie in casa del suo nuovo compagno, a Perinaldo. Al risveglio avrebbe preso le tre bambine e sarebbe tornata a casa in macchina.
Le contraddizioni della donna e la comparazione del racconto con l’analisi delle telecamere di sorveglianza e le parole di alcuni testimoni avevano convinto in un primo momento i carabinieri ad arrestare la donna, arresto che però non era stato convalidato dal gip. Il giudice, però, aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e la donna era stata trasferita nel carcere di Genova Pontedecimo, dove si trova tuttora.
L’autopsia e le indagini
L’esame autoptico sulla bambina ha rivelato la presenza di numerose lesioni e un trauma cranico come cause del decesso. I carabinieri del Ris di Parma incaricati di eseguire rilievi e sequestri, hanno trovato tracce di sangue nell’auto della donna e nell’abitazione del compagno, a Perinaldo. L’uomo era indagato a piede libero dal 13 febbraio e stamani è stato arrestato.
Anche la madre accusata di maltrattamenti
Anche la madre della bimba è accusata di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola. La donna era stata arrestata, secondo le ricostruzioni del Gip del tribunale di Imperia, perché avrebbe viaggiato in auto con la figlia già morta da ore prima di lanciare l’allarme.

