Crisanti risponde a Borgonovo che gli chiede se è preoccupato per l’hantavirus
“No, io non so preoccupato, io lo dico subito perché è un virus che conosciamo da tantissimo tempo. Esistono tre varianti, una europea, una nord americana e una sudamericana. ha una bassissima trasmissibilità da uomo a uomo. Quindi è chiaro che nel caso del virus del Sud America, che è l’unico in cui è stata dimostrata una rara trasmissione da uomo a uomo, è chiaro che i contatti vanno seguiti, vanno controllati, quindi bisogna distinguere tra contatti e contagiati.
Guardi, questa è una cosa che io continuo a leggere, è un’ignoranza veramente sulla quale bisogna fare luce. Un conto è una persona che è entrata in contatto, un conto è una persona contagiata. Contagiata è chi si è ammalato, contatto è chi in qualche modo ha passato del tempo insieme alla persona malata. Ma perché dicono che ci sono gli asintomatici anche qui che bisogna guardi qui asintomatici non ci sta niente.
Questo è un virus che si trasmette soltanto quando la malattia ha raggiunto una gravità estrema, in modo particolare perché colpisce l’apparato respiratorio, là il virus sudamericano e soltanto in quel momento il virus viene messo nell’ambiente.
Il vaccino non è possibile da fare. Cominciamo a a chiarire subito questa cosa. Eh, le spiego perché. Perché un conto è fare e realizzare una molecola, un conto è dimostrare che la molecola funziona. Ora lei mi spiega come con 200 casi all’anno si riesce a fare un vaccino e quali controlli vengono usati. Ma cioè, ma guardi, io veramente riesco, sono sconcertato quando sento ste stupidaggini, veramente.”
