“L’esperienza del Covid sembra non aver insegnato nulla. Si continua a spaventare le persone con il ‘nuovo’ virus di turno. Adesso è il tempo dell’hantavirus. Nuova pandemia? Certamente no. Abbiamo bisogno di vaccinarci? Certamente no. Abbiamo bisogno di rinverdire la nostra fama? Da parte di alcuni si. Abbiamo bisogno di farmaci? Da parte di qualcuno si vorrebbe di si.
Tutto già visto. I media sono veramente importanti per la salute pubblica, ci hanno accompagnati per lungo tempo trasmettendo sempre il messaggio opportuno, nella mia esperienza. Però, qualche volta, evitiamo di dare spazio a chi la spara più grossa, evitiamo di far parlare influencer tuttologi su temi così delicati. La Rai innanzitutto, ma anche le tv commerciali, evitino che nei talk personaggi di già chiara fama, soprattutto del mondo dello spettacolo, dissertino di cose di cui non sanno. La comunicazione è una cosa seria, in particolar modo per la salute”. Così su Instagram Vaia, già direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma e della Prevenzione del ministero della Salute. ADNKRONOS

