I Carabinieri di Altavilla Vicentina hanno arrestato in flagranza due cittadini romeni di 33 e 31 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti penali, per il furto di 750 chilogrammi di ferro molibdeno, per un valore di 30.000 euro, dalla fonderia Safas della località berica.
L’operazione è scattata dopo una serie di furti denunciati dal responsabile per la sicurezza dell’azienda nei mesi scorsi, che avevano causato un danno stimato di circa 140.000 euro.
L’amministratore delegato aveva implementato il sistema di allarme, installato telecamere interne e allertato il servizio di vigilanza privata per intensificare i controlli.
Durante la scorsa notte, i militari sono stati avvisati dalla vigilanza privata sulla presenza di alcuni soggetti nell’azienda.
Supportati dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile delle Compagnie di Valdagno e Vicenza, dalla Stazione di Brendola e dal Nucleo Operativo di Vicenza, hanno identificato e controllato un’auto sospetta che era stata vista allontanarsi dalla ditta con due romeni di 39 e 35 anni, denunciati per concorso in furto aggravato.
Notando poi altre persone che trasportavano sacchi bianchi nei campi vicini, i Carabinieri hanno deciso di intervenire arrestando i due, che avevano cercato di nascondersi vicino alle recinzione, mentre altri cinque sono riusciti a darsi alla fuga.
La refurtiva, interamente recuperata, era stata messa all’interno di 20 sacchi bianchi nascosti tra alberi e sterpaglie. Il pm di turno ha disposto il tarsferimento dei due arrestati alla Casa Circondariale di Vicenza. Sono stati infine sequestrati due telefoni cellulari in possesso dei ladri.ANSA

