Da ottobre 2025 un ragazzino di Trevignano ha subito le angherie di un gruppetto di tre 14enni, due dei quali dovranno rispondere di atti persecutori
Dal settembre dello scorso anno perseguitavano, con angherie, dispetti di ogni tipo e violenze, un ragazzino di 13 anni. Per questo motivo a due di tre “bulli”, tutti 14enni e italiani di seconda generazione, è stato contestato dai carabinieri, per la prima volta nella Marca, il reato di stalking.
Lo scorso 27 marzo i carabinieri di Montebelluna, al termine di una lunga indagine, hanno denunciato alla Procura per i minori di Venezia i tre ragazzini per lesioni personali e appunto, per due di loro, è scattata anche una denuncia per “atti persecutori”.
Le indagini nei confronti della gang proseguivano da alcuni mesi: il 13enne era stato costretto a subire una lunga serie di gravi condotte vessatorie, sia di natura fisica che psicologica, con continue molestie e aggressioni. L’episodio più recente e grave è avvenuto nel pomeriggio dello scorso 20 marzo, all’interno dell’oratorio parrocchiale di Trevignano, in via Monsignor Floriano, dove i tre hanno aggredito il 13enne colpendolo ripetutamente, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei tre minori, che sono stati tutti denunciati all’Autorità Giudiziaria minorile.

