Sacche di plasma sprecate dopo i prelievi, polemica nelle Marche

Sacche di plasma

Gettate nella spazzatura sacche di plasma che avrebbero dovuto essere destinate alla ricerca, alla produzione di farmaci o alle trasfusioni

ANCONA, 24 MAR – Si tratterebbe, secondo la notizia anticipata da Fanpage, di circa sei quintali di sacche buttate dall’Officina trasfusionale dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum) di Torrette di Ancona, a causa del mancato congelamento nelle 24 ore successive al prelievo.

L’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, ha affermato, invece, che il numero delle sacche sprecate sarebbe di gran lunga inferiore: “circa 300 sacche da 250 grammi l’una”, conseguenza di una “criticità legata alla carenza di personale di una giornata, nei primi giorni di marzo”.

Nel pomeriggio l’assessore Calcinaro ha fatto il punto in una conferenza stampa durante la seduta odierna del Consiglio regionale dedicata proprio al tema della sanità. Calcinaro ha parlato di una “difficoltà improvvisa” dell’officina del sangue a fronte della quale la Regione ha deciso potenziare il Dipartimento interaziendale regionale di medicina trasfusionale (Dirmt).

“Istituiremo una commissione di verifica su quanto accaduto, ma la raccolta del sangue non si può fermare, sarebbe un segnale controproducente. – ha annunciato l’assessore – Ora la situazione è sotto controllo perché abbiamo trovato soluzioni immediate. Dobbiamo fare degli accertamenti perché lo dobbiamo a tutti i donatori”.

Per quanto riguarda il potenziamento temporaneo del Dirmt, Calcinaro ha parlato di sei persone in più destinate all’officina trasfusionale, quattro messe a disposizione dall’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona e due dall’ospedale di Torrette. L’intenzione dell’amministrazione regionale, tuttavia, è di potenziare nei prossimi mesi con assunzioni stabili il Dipartimento, la cui carenza di personale era già stata denunciata nel 2024 dal Pd. (ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *