Sparite 14 tonnellate di rame, presi due Rom

Furti di rame

Quattordici tonnellate di rame volatilizzate da un’azienda metalmeccanica in Brianza: un danno milionario per l’impresa, costretta a fermare la produzione e a fare i conti con i fornitori

I carabinieri della stazione di Carate Brianza hanno chiuso il cerchio: denunciati a piede libero due romeni, 27 e 53 anni, residenti in insediamenti rom in provincia di Torino. In concorso con un terzo complice un 18enne già fermato in flagranza a dicembre avrebbero organizzato il raid milionario.

Tutto inizia a novembre: ignoti sfondano cancello e serrande, entrano nel capannone e svuotano i cassoni di stoccaggio. Via 14 tonnellate di rame, un bottino che sul mercato nero valgono poco meno di 200mila euro. Le indagini partono dalle immagini delle telecamere: frame su frame, i militari ricostruiscono i movimenti.

Gli indizi puntano dritti sui due, legati anche a un secondo tentativo fallito il 10 dicembre: i carabinieri intervengono su chiamata, bloccano il palo il giovane rumeno a bordo di un’auto carica di arnesi da scasso, passamontagna e attrezzi per il travisamento. Gli altri scappano nelle campagne. Ma la fuga è breve.

Paola Fucilieriwww.ilgiornale.it (foto archivio)

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