“Non piangete, sarò l’angelo invisibile della famiglia. Dio non saprà negarmi niente quando io pregherò per voi”
In questa breve frase sull’epigrafe il dolore per una tragedia ancora inspiegabile quella di un 24enne, Emanuele Canzian, che è stato trovato esanime dai genitori nel suo letto e a nulla sono valsi i soccorsi prestati da medico e infermieri del Suem 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il giovane è morto per un malore improvviso, probabilmente un infarto che lo ha colpito nel sonno, senza lasciargli scampo.
La tragedia si è consumata il 3 marzo, a Bagnolo di San Pietro di Feletto. Canzian lavorava come grafico ed era dipendente da alcuni anni della Amorim Cork di Scomigo. Da tutti descritto come un giovane generoso e molto educato, il giovane era appassionato di fotografia e sport: in particolare aveva giocato a lungo a calcio e aveva poi deciso di continuare di restare in campo come allenatore, sempre vicino ai giovani. Molto spesso partecipava, su richiesta degli organizzatori, ai tornei giovanili di calcio per scattare foto sempre molto ben apprezzate.
Tra i suoi sogni c’era anche quello di percorrere, un giorno, il Cammino di Santiago. Emanuele, riferisce la famiglia, non aveva particolari problemi di salute e per tutta la sua breve esistenza aveva praticato sport: negli ultimi tre giorni, quelli precedenti al malore che è risultato essergli fatale, il 24enne era rimasto a casa per i sintomi di un’influenza, dovuti forse ad ansia e stress.
La famiglia ha già reso noto che non farà svolgere nessun tipo di accertamento diagnostico per chiarire le cause del decesso, dovute probabilmente ad un infarto. Si annuncia molto partecipato il funerale del 24enne: non vorranno mancare i tanti amici e conoscenti che lo hanno conosciuto. Le esequie si terranno sabato 7 marzo alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria in Betlemme di Bagnolo. Lascia i genitori Roberta e Lorenzo, il fratello Adriano e i nonni Mario e Pierina oltre a numerosi altri parenti.

