Il debito comune è “l’unico modo” che l’Unione europea ha per rimanere competitiva con gli Stati Uniti d’America e la Cina. Da soli, gli Stati nazionali europei sono destinati a soccombere. Il presidente francese Emmanuel Macron, da Anversa, ha ribadito la linea della Francia, alla vigilia del summit informale di oggi dedicato alla competitivitĂ dell’Ue nel castello di Alden-Biesen, nel Limburgo.
Il premier belga Bart De Wever, leader dell’N-Va fiammingo, ha confermato il senso di urgenza condiviso dai capi di Stato e di governo europei, dicendo che la situazione dell’industria in Belgio, Francia e Germania è semplicemente “drammatica”.
De Wever ha citato, in particolare, i prezzi dell’energia e la regolamentazione “eccessiva”. “Siamo sull’orlo di una crisi esistenziale”, ha avvertito il primo ministro belga. Tuttavia, ora c’è uno “slancio”, secondo De Wever, che ha fatto riferimento al vertice informale di domani. Per il premier, è necessario stabilire delle prioritĂ :
“L’Europa deve smettere di cercare di fare tutto, ovunque, sempre”, ha detto, citando un trio di prioritĂ : “Innovazione, produttivitĂ e competitivitĂ ”. Senza di esse, “la decarbonizzazione dell’Europa diventerĂ sinonimo della sua deindustrializzazione. E, in definitiva, della sua povertĂ e perdita di rilevanza. Se l’Europa vuole avere un peso nel mondo, la nostra industria deve prima di tutto avere un peso per l’Europa”.
I ventisette capi di Stato e di governo dell’Ue si ritroveranno dunque oggi nel castello di Alden-Biesen, nella provincia del Limburgo, giĂ sede dell’Ordine Teutonico, su invito del presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa. Lì, a un’ora e mezza di auto da Bruxelles, discuteranno ricette e idee volte a rendere un po’ piĂą dinamica l’economia europea, base indispensabile per aspirare all’autonomia strategica, che è l’obiettivo dichiarato piĂą volte dalla Commissione “geopolitica” di von der Leyen. ASKANEWS

