BRUXELLES – “Apprezziamo sempre il rispetto, anche se si tratta di un contesto online, anche se si tratta di un post sui social media. È così che lavoriamo. È così che funziona l’Europa, la Commissione europea. Detto questo, è possibile collaborare con una piattaforma come X? Sì, speriamo che sia possibile collaborare con una piattaforma come X”. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione Thomas Regnier rispondendo agli insulti lanciati da Elon Musk al premier spagnolo Pedro Sanchez.
Il primo ministro, apostrofato come “tiranno” e “traditore del popolo spagnolo”, aveva annunciato delle misure restrittive per l’uso dei social agli under 16. “X – ha ricordato il portavoce – è stata la prima” piattaforma online “su cui abbiamo dovuto aprire un’indagine” ai sensi della legge europea sui servizi digitali (Dsa), la prima a “ricevere i risultati preliminari”, la prima a cui “abbiamo chiesto l’accesso agli algoritmi” e la prima a “ricevere da noi una multa di 120 milioni di euro a dicembre”.
“Si vede la differenza tra le piattaforme e il modo in cui interagiscono con la Commissione, ma non trattiamo le aziende in modo diverso a seconda del loro proprietario” ha osservato Regnier. “X ha un team di conformità che risponde sempre alla Commissione” ha spiegato il portavoce, specificando che “non vi è alcuna violazione procedurale da parte di X”. ANSA

