È finita sul tavolo del prefetto l’inchiesta di RomaToday sul gruppo di “maranza” che hanno preso d’assedio il quartiere di Cornelia. Negli stessi giorni alcuni residenti sono scesi in piazza per chiedere maggiore sicurezza. Un allarme che è stato discusso in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ieri il blitz dei carabinieri che hanno cinto d’assedio l’area del municipio Aurelio dove da troppo tempo secondo i residenti un gruppo di cosiddetti ‘maranza’ (composto da tunisini, marocchini ed egiziani) hanno instaurato la loro base a cielo aperto.
Maxi controlli a Cornelia
Sono stati i carabinieri della stazione di Roma Madonna del Riposo e della compagnia di Roma San Pietro, con il supporto dei militari della 3ª sezione motociclisti, a svolgere un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Aurelio, con particolare attenzione all’area di Cornelia. Seguendo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini, l’attività rientra nel piano di potenziamento dei controlli nelle aree sensibili della Capitale, volto a incrementare la percezione di sicurezza di cittadini e commercianti della zona.
Il bilancio dell’attivitÃ
Il bilancio complessivo dell’operazione è di quattro persone arrestate e cinque denunciate. Nel dettaglio, i carabinieri hanno arrestato due cittadini egiziani di 23 e 26 anni e un cittadino bosniaco di 33 anni, tutti già destinatari di provvedimenti restrittivi per precedenti reati. Il primo era sottoposto al divieto di dimora, più volte violato e accertato dai carabinieri, che ne avevano richiesto l’aggravamento della misura; il secondo era destinatario di un cumulo pene per reati pregressi; il terzo aveva violato le prescrizioni della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Il quarto arrestato è un cittadino romano di 36 anni, fermato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale.
Denunciate cinque persone
Nell’ambito del medesimo dispositivo di controllo, i militari hanno inoltre denunciato cinque persone – tre stranieri e due italiani – per reati quali furto aggravato, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia aggravata e violenza privata. Un cittadino colombiano è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente e segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore. Due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati accompagnati presso l’Ufficio immigrazione della questura di Roma per le verifiche di competenza. Complessivamente, nel corso del servizio sono state identificate 185 persone, di cui quasi 100 straniere, e controllati 86 veicoli.
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