Rapina un uomo e lo getta nel Naviglio, poi estorce denaro a un avvocato: arrestato marocchino

carabinieri arresto

Una persona capace di violenze brutali. Tanto che il giudice per le indagini preliminari ha deciso di tenerlo in carcere in attesa del processo

Ha 30 anni ed è originario del Marocco. L’ultima accusa nei suoi confronti è quella di estorsione, ma nel suo recente passato ha rapinato e picchiato un uomo, fino a gettarlo nelle acque del Naviglio.

L’estorsione contro un avvocato

Ad arrestarlo negli ultimi giorni sono stati i carabinieri di Milano. Avrebbe cercato di estorcere del denaro a un avvocato di 63 anni. Il trentenne si era infatti rivolto al legale millantando un credito nei confronti del figlio del professionista. Dalla prima richiesta più ‘pacifica’, era poi passato alle minacce contro il sessantatreenne e la sua famiglia.

Le minacce di violenze non hanno però impedito che l’avvocato denunciasse tutto in caserma. L’uomo si è presentato all’appuntamento con il suo aguzzino insieme agli investigatori della stazione Milano Rogoredo. Quando il trentenne ha incassato il denaro richiesto, si è ritrovato circondato e arrestato.

Violenta rapina lungo il Naviglio Pavese

Il malvivente era anche ricercato per una violentissima rapina del 2 febbraio 2024. Quel giorno, a Pavia, aveva aggredito un suo coetaneo italiano. Voleva il suo bancomat. Lo aveva preso a pugni sul viso e gli aveva scaraventato addosso una bicicletta.

Poi gli aveva strappato dalle mani le chiavi di casa e il cellulare, gettandoli nel Naviglio. Subito dopo, prima di fuggire, aveva spinto anche la vittima, che è riuscita a salvarsi raggiungendo a nuoto la riva e rifugiandosi in una vicina caserma dei pompieri. Ora il presunto responsabile di quella violenta rapina, finalmente, è stato arrestato.
www.milanotoday.it – foto archivio

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