Tricolore sulla calza per i bambini in ospedale, ira del Pd

Tricolore sulla calza per i bambini in ospedale

Una semplice iniziativa dell’Epifania rivolta ai bambini ricoverati in ospedale a Treviso si trasforma nell’ennesimo caso politico

di Massimo Balsamo – Ieri al reparto di Pediatria del CĂ  Foncello alcuni esponenti locali di FdI — tra cui il capogruppo in Consiglio regionale Claudio Borgia — hanno distribuito calze della Befana colme di dolci ai piccoli pazienti. Un gesto di vicinanza, accompagnato da una calza decorata con il tricolore: un dettaglio che è bastato ad accendere la miccia delle polemiche.

Dal Pd è arrivata una reazione scomposta

Secondo i dem “gli ospedali dovrebbero rimanere ambienti estranei alla propaganda politica”. La critica si concentra non sul contenuto dell’iniziativa, ma sulla presenza del nastrino tricolore e sul fatto che l’attivitĂ  sia stata promossa da esponenti di un partito. A rincarare la dose è stato Marco Zabai, consigliere comunale del Pd a Treviso. Pur riconoscendo la bontĂ  del gesto, ha affermato che “portare un pensiero ai bambini ricoverati è una cosa umanamente comprensibile ma qui stiamo parlando di un’iniziativa di partito, con simboli e format riconoscibili”.

E non è mancato un attacco alla struttura ospedaliera: “Non riesco a capire come la Direzione sanitaria ed ospedaliera possano aver autorizzato un’iniziativa del genere”.

Una polemica che colpisce soprattutto per la sua tempistica: nel giorno dedicato alla Befana, mentre volontari, associazioni e gruppi civici in tutta Italia portavano un sorriso ai più piccoli, a Treviso si è scatenata una disputa sul colore della calza. Assurdo, ma ormai è chiaro: il tricolore sembra essere diventato un problema.
Ma mentre il Pd cerca il caso politico, FdI liquida la vicenda come un attacco pretestuoso, sottolineando che l’unico obiettivo dell’iniziativa era regalare un momento di normalità e serenità ai bambini ricoverati, come accaduto in altre parti del Paese.
www.ilgiornale.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *