Prof. Sinagra: ennesima lettera aperta a Sergio Mattarella

Sinagra

di Augusto Sinagra
Egregio Signore, l’unico motivo che mi spinge a rivolgermi a lei è la inaccettabilità di quel che lei dice nella consapevolezza di non interpretare i sentimenti, le aspirazioni e gli interessi del Popolo italiano, bensì nella consapevolezza di rendersi strumento di una narrazione straniera in danno dei nostri legittimi interessi nazionali.

Lei quando parla o, come si usa dire, “esterna” (quasi fosse l’Oracolo di Delphi), assume abiti non suoi: lei pensa di accreditarsi come un politico, un responsabile Capo di Stato, o come un giurista competente in diritto costituzionale e internazionale (competenza che a mio giudizio lei non ha), mentre viceversa lei è un divulgatore di una triste ideologia che sostiene scelte politiche, sociali ed economiche che sono la negazione non solo degli interessi popolari, ma di ogni pur residuo senso dell’umanità e della verità.

Lei si è prodotto di recente a Marsiglia e a Cettigne in Montenegro in dichiarazioni consapevolmente offensive nei confronti di Santa Madre Russia da lei equiparata al terzo Reich nazista e se lei non era consapevole la sua posizione è ancor più grave oscillando tra la consapevole menzogna e una sballata interpretazione della storia.
E ciò nonostante che fino a poco tempo prima e dopo il ritorno della Crimea alla Madre Russia, i suoi rapporti con il Presidente Vladimir Putin erano, come si usa dire, “culo e camicia”.

Cosa sia intervenuto sul piano delle convenienze non lo so e non mi interessa saperlo.
So solo che lei in modo ripetitivo, quasi ossessivo (e lo ha fatto pure nel suo noiosissimo discorso di fine anno che io ovviamente non ho ascoltato) non manca occasione di qualificare il Presidente russo e la Federazione Russa come aggressori e invasori dell’Ucraina.

Non voglio ora contestare questa ammorbante vulgata, ma voglio porle una domanda: della aggressione e invasione da parte USA del Venezuela e, pare anche, della cattura del Presidente Nicolas Maduro Moros, cos’ha lei da dire?
La sua manifesta acquiescenza ai poteri transatlantici che ci hanno tolto sovranità e libertà, sarà più forte per lei di uno scatto di verità e di dignità nazionale?

Vede, egregio Signore, per lei la scelta è una sola: smentire quanto fino ad oggi ha propagandato o soggiacere ancora a volontà straniere che opprimono giustizia e verità. Se la scelta è la prima, dica allora apertamente che il Presidente Donald Trump e gli USA sono autori di una violenta aggressione in danno dello Stato e del Popolo venezuelano.
So che non lo farà; è meglio che lei taccia.

Prof. Augusto Sinagra