Milano, turista rapinata di orologio da 300mila euro: arrestati due nordafricani

Milano, turista rapinata

Sul braccio destro aveva una borsa Kelly di Hermès, al polso sinistro un Richard Mille da 300mila euro. Prima hanno cercato di strapparle la borsetta, poi le hanno rubato l’orologio e sono scappati. Non sono andati molto lontano, dopo una manciata di secondi sono stati bloccati e arrestati dalla polizia.

Due ragazzini – uno tunisino l’altro algerino, entrambi irregolari in Italia – sono stati arrestati con l’accusa di rapina. Il fatto è avvenuto fuori dal Mandarin Oriental hotel di via Andegari, a Milano, nel pomeriggio di sabato dopo aver derubato una turista americana di 48 anni. Dopo l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale dei minorenni Antonella De Simone, i due sono stati accompagnati al Beccaria. Hanno dichiarato di avere 16 anni, ma sulla loro reale età sono in corso accertamenti.

La rapina davanti all’hotel 5 stelle lusso

Tutto è successo intorno alle 16.40, quando la turista, insieme alle figlie di 24 e 19 anni, stava rientrando nell’albergo. La rapina è avvenuta appena la donna ha svoltato a sinistra per entrare nel cancello. In un attimo l’algerino le si è avventato addosso: prima ha cercato di portarle via la borsetta (una Kelly verde da 13mila euro), poi le ha strappato dal polso il Richard Mille RM07-04.

Successivamente insieme al complice ha cercato di allontanarsi, ma entrambi sono stati intercettati e bloccati dopo meno di 100 metri dalle “Nibbio”, gli agenti in motocicletta dell’Ufficio prevenzione generale della questura, guidato dalla dirigente Serafina Di Vuolo. Proprio nell’area del quadrilatero, infatti, erano in corso servizi anti-rapina decisi in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il prezioso orologio, recuperato integro, è stato restituito alla vittima, che ha riportato soltanto lievi escoriazioni al polso. I due sono stati arrestati su disposizione della pm Myriam Iacoviello e, nella giornata di mercoledì, il gip Antonella De Simone ha convalidato l’arresto. Proprio durante l’udienza hanno ammesso le loro responsabilità e chiesto scusa.

Il precedente

Lo scorso 18 agosto i due ragazzi erano stati bloccati per un episodio simile: un’altra rapina avvenuta nel cuore di Milano. Sempre ai danni di una turista. Sempre un orologio (in questo caso un Franck Muller da 30mila euro). I due erano stati braccati poco dopo, ma in quel caso il prezioso segnatempo non era stato trovato. Motivo per cui i due erano stati denunciati a piede libero e affidati a una casa d’accoglienza.

Il nodo sull’età

Davanti a investigatori e inquirenti i due hanno dichiarato di essere nati nel 2009. L’esame osseo effettuato al pronto soccorso del Fatebenefratelli, però, non ha fornito certezze definitive sulla loro età.

Nei prossimi giorni potrebbero quindi essere sottoposti a ulteriori accertamenti presso il Labanof – il Laboratorio di antropologia e odontologia forense dell’Università degli Studi di Milano – che stabilirà se abbiano davvero 16 anni.
www.milanotoday.it – foto repertorio

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