Rapina violenta in casa con pistole puntate alla testa

carabinieri

Una banda di ladri senza scrupoli. Armata e violenta. È quella entrata in azione nella notte tra sabato 27 e domenica 28 aprile in una cascina di Orzivecchi

All’interno c’era l’intera famiglia: madre, padre, tre figli e pure la nonna. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Li hanno svegliati di soprassalto e minacciati. Non solo: alcuni sono stati legati legati, altri chiusi a chiave nelle stanze. Il figlio più grande si sarebbe trovato con due pistole puntate alla testa. Tutto per farsi consegnare soldi e gioielli. Ma la banda sarebbe fuggita senza nulla tra le mani: tra le mura della cascina non c’era infatti niente da rubare.

Picchiati padre e figlio

Attimi concitati: nonostante le minacce, il figlio maggiore avrebbe provato a reagire, quantomeno a chiedere aiuto. Il giovane sarebbe riuscito a liberarsi dalle corde che lo tenevano immobile per comporre il numero unico per le emergenza e dare l’allarme, scatenando la violenza di malviventi. Prima di lasciare in fretta e furia la cascina, la banda avrebbe picchiato con pugni e schiaffi padre e figlio.

Una notte da incubo terminata con l’arrivo, a sirene spiegate, delle pattuglie dei carabinieri: i militari hanno raccolto le testimonianze dei componenti della famiglia ed effettuato i rilievi del caso. Sono intervenuti anche i militari della sezione investigazioni scientifiche di Brescia per raccogliere elementi ed indizi utili per cercare di risalire alla banda di malviventi.
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