Scholz: vittoria della Russia “incoraggerebbe tutti gli autocrati del mondo”

Scholz su panzer Gepard

Usa, Canada, Francia, Gb, Germania, Giappone e Italia hanno anche rinnovato il loro sostegno militare, economico e finanziario nei confronti dell’Ucraina

Nella capitale bavarese c’era il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha messo in guardia la Nato dal continuare a ritardare la consegna di armi. Poche ore dopo il ritiro dei suoi uomini dalla città di Avdiivka, la città nel Donetsk difesa con le unghie e con i denti per mesi, Zelensky ha detto che mantenere l’Ucraina a corto di armi – in particolare l’artiglieria e quelle a lungo raggio – consentirà a milioni di rifugiati di tornare a casa e alle truppe di Kiev di riconquistare il Paese.

E’ stato il cancelliere tedesco Olaf Scholz a fare pressing sugli europei: devono fare di più, perchè una vittoria della Russia “incoraggerebbe tutti gli autocrati del mondo”. Anche la presidente della commissione, Ursula von der Leyen, ha detto che l’Ue “deve spendere di più, meglio e ‘più europeo'”: nell’ultimo anno c’è stato un aumento delle spese per la Difesa del 20% “ma non è sufficiente”. Ma soprattutto a sorpresa von der Leyen ha reso noto che, se verrà riconfermata nell’incarico dopo le elezioni europee, istituirà un commissario Ue “alla Difesa”. Una proposta che ha ricevuto subito il plauso di Tajani. “Senza difesa europea non possiamo essere protagonisti nella Nato in maniera paritaria, non possiamo svolgere una politica estera efficace”.

i soci degli atlantisti nostrani

Tajani, a nome del G7, ha anche sollecitato la Russia a “non oltrepassare certi limiti nello spazio”, dopo che Washington ha allertato della “grave minaccia” rappresentata dallo sviluppo da parte della Russia di un’arma nucleare contro i satelliti.  www.affaritaliani.it