Viareggio, scuola cancella la festa del papà: “è discriminatoria”

(www.lanazione.it) – Viareggio, 12 marzo 2023 – Festa del papà negata o desiderio di evitare una possibile forma di discriminazione? Alla scuola dell’infanzia Florinda alla Migliarina è successo un mezzo putiferio da quando la direttrice didattica B. C. ha deciso di annullare il laboratorio legato alla festa del papà, programmato per venerdì prossimo. Il laboratorio, in sostanza, è un momento in cui i genitori (nel caso specifico solo i papà) hanno accesso all’interno della scuola per condividere una o due ore insieme ai propri figli in determinate occasioni come il Natale, il Carnevale o, appunto, la festa del papà.

Perché tale laboratorio è stato cancellato all’ultimo momento?

Lo abbiamo chiesto alla direttrice del comprensivo di cui fa parte la scuola dell’infanzia Florinda. “Cinque o sei genitori – ha spiegato – sono venuti a lamentarsi da me perché non trovavano giusto che in quel giorno i loro figli, che non avevano il papà, venissero esclusi da quell’attività e venissero pertanto indirizzati da un’altra parte. Ho trovato le loro lamentele condivisibili, perché un laboratorio organizzato in questo modo è discriminatorio nei confronti di chi non ha un papà. Pertanto dovrà essere organizzata un’altra attività con modalità diverse dove possano partecipare tutti i bambini accompagnati dal padre, dalla madre, da un nonno, da uno zio.”

“Dobbiamo renderci conto – prosegue Barbara Caterini – che viviamo in una società diversa da quella di 50 anni fa. Non esiste più una famiglia modello. Oggi ci sono situazioni aperte e particolari che devono essere rispettate e tutelate. Soprattutto da una scuola. A me – prosegue la direttrice – interessa che nei vari laboratori, che sicuramente continueranno, non vengano fatte discriminazioni di nessun tipo nei confronti di nessun bambino. Per martedì ho già convocato una riunione con insegnanti e genitori per vedere di organizzare un laboratorio sostitutivo in cui tutti siano coinvolti, senza discriminazione alcuna”.

La decisione della direttrice scolastica ha però creato forti malumori fra i genitori dei bambini, alcuni dei quali non comprendono l’annullamento della festa del papà per le lamentele di pochi. “Era una festa programmata a inizio dell’anno scolastico – fanno notare – perché solo all’ultimo momento è stato deciso di annullarla? Veniamo da tre anni di Covid in cui non era possibile fare nulla. Ci sono bambini che sono all’ultimo anno e che aspettavano in gloria questo giorno per condividere un po’ di tempo con il loro papà. Fra l’altro ci sono anche famiglie in cui il padre per motivi di lavoro ha poco tempo da dedicare ai figli e quello era per lui e per il figlio un momento importante. Qualcuno aveva chiesto un permesso per partecipare alla festa. Invece che annullarla del tutto poteva essere riprogrammata permettendo anche alle mamme o ad altri componenti della famiglia di partecipare. I bambini sapevano della festa e adesso non è facile fargli capire che non ci sarà”.