Kiev: basta parlare di negoziati, fermeremo i russi con le armi

ministro Kuleba

“Smettetela di proporre all’Ucraina di accettare gli ultimatum russi!”. Lo ha scritto su Twitter il ministero degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, aggiungendo: “I missili russi stanno uccidendo persone e distruggendo le infrastrutture in tutto il Paese in questo momento”. Poi ha concluso: “Questo è ciò che Mosca ha da dire sui colloqui di pace. Questo terrore può essere fermato solo con la forza delle nostre armi e dei nostri principi”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il ritiro russo da Kherson come “l’inizio della fine della guerra”, durante la sua visita nella città liberata dall’occupazione di Mosca. Lo riferisce l’Ap sul proprio sito web. Il capo di Stato ha trascorso trenta minuti in visita nel capoluogo. “Stiamo andando avanti”, ha detto Zelensky, citato da Reuters sul suo portale web, rivolgendosi alle truppe davanti all’edificio dell’amministrazione nella piazza principale. “Siamo pronti per la pace, la pace per tutto il nostro Paese”.

In merito alla guerra in Ucraina, gli Usa hanno invitato Volodymyr Zelensky a una “posizione negoziale realistica”. Secondo il Wall Street Journal, infatti, il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha suggerito al presidente ucraino di mostrarsi aperto a possibili negoziati con la Russia: farlo, è la convinzione dell’amministrazione americana, gli consentirebbe di aver maggior peso e poter fare più leva sulla controparte. Sullivan, in un recente incontro con Zelensky, gli avrebbe raccomandato di iniziare a pensare a “richieste realistiche e priorità per le trattative, inclusa una rivalutazione” dell’obiettivo di Kiev di riguadagnare la Crimea.  tgcom24.mediaset.it

 

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