Francia valuta reintegro dei sanitari non vaccinati

ordine dei medici 3

PARIGI – Il ministro della Salute francese, François Braun, si rivolgerà “nei prossimi giorni” all’Authority della Sanità (HAS) per avere il parere dell’organismo sul reintegro in servizio del personale sanitario non vaccinato contro il Covid. Il tema del reintegro – sul quale Braun è stato interrogato dalla tv BFM – non è tale da “consentire la soluzione del problema” che investe il settore ospedaliero, la mancanza di personale rispetto ai bisogni.

Nel pieno di una crisi di scarsità di medici nelle corsie – in particolare dei servizi pediatrici, sommersi per l’epidemia di bronchiolite che sta colpendo neonati e bambini molto piccoli -, Braun ha precisato che il governo ha stanziato 400 milioni di euro per far fronte all’emergenza invece dei 150 milioni annunciati in un primo momento.

In campagna elettorale per le politiche di giugno, la proposta di reintegrare il personale sanitario non vaccinato negli ospedali era stata fatta propria dalle opposizioni di estrema destra (Rassemblement National) e della sinistra radicale (La France Insoumise). Braun, ad inizio estate, aveva definito la proposta “una questione spinosa” ma “non di attualità” ma che avrebbe chiesto il parere dell’HAS. In una prima risposta, l’Authority aveva espresso parere sfavorevole al reintegro. ANSAMED

 

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