Caro energia, proteste anche a Bologna: bollette bruciate

Bollette bruciate davanti alla sede di Eni a Bologna per il caro energia. La protesta di alcuni manifestanti che poi partono per un corteo per le vie della citta’, con cartelli e striscioni che recitano: “Congeliamo i profitti, non le persone. Non possiamo pagare le bollette, non vogliamo pagare le vostre guerre. Non pagheremo la vostra crisi! Noi non paghiamo”. Immagini di Maria Elena Gottarelli – ANSA

TORINO – Per protesta hanno bruciato le bollette della luce e uno dei manifestanti si è incatenato. Circa duecento persone questo pomeriggio hanno partecipato alla manifestazione organizzata a Torino dal ‘Comitato teleriscaldati’ davanti alla sede Iren, in via Confienza. L’intenzione era quella di consegnare allo sportello i moduli di reclamo e di autosospensione dal pagamento delle bollette di teleriscaldamento.

NAPOLI – Una bara in piazza Plebiscito e manifesti funebri per comunicare che ”la panificazione campana si è spenta dopo anni di sacrificio grazie allo Stato”.
E’ la protesta dei panificatori di Napoli e della Campania organizzata oggi da Unipan Confcommercio Campania che ha visto scendere in piazza anche panificatori arrivati da altre regioni del Centro-Sud.
A decretare ”la morte” del settore il caro bollette di luce e gas ma anche l’aumento di tutte le materie prime a partire dalla farina e dall’olio: si teme che il prezzo del prodotto possa arrivare a sette-otto euro il chilo. I panificatori annunciano che ”a breve” ci sarà una serrata.

 

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