Francia: proteste e scioperi per salari e pensioni

PARIGI, 29 SET – Scioperi e manifestazioni oggi in tutta la Francia per l’aumento dei salari e la difesa del sistema pensionistico che il presidente Emmanuel Macron si è impegnato a riformare dinanzi ai francesi. Disagi sono attesi nei collegamenti ferroviari, in particolare, nella regione di Parigi, ma non nella metropolitana. Nella capitale il corteo partirà alle 14. Tra i partecipanti, rappresentanti sindacali ma anche esponenti politici, a cominciare da quelli della Nupes, l’Unione delle sinistre che promuove la protesta. E’ inoltre prevista per il 16 ottobre una “grande marcia contro il caro vita e l’inazione climatica”.

Intanto, l’esecutivo apre ad un un nuovo ciclo di concertazioni sulla riforma pensionistica la settimana prossima, con l’obiettivo di adottare un progetto di legge “prima della fine dell’inverno”, ha annunciato la premier Elisabeth Borne. “Scegliamo il dialogo e la concertazione”, prosegue citata dalla France Presse, dicendo di auspicare una “entrata in vigore della riforma nell’estate 2023”.

L’esecutivo intende innalzare progressivamente “l’età pensionistica di quattro mesi all’annno, arrivando a 65 anni nel 2031”, contro i 62 attuali, ha precisato. Un’idea che suscita l’opposizione dei sindacati e della gauche. “Tutti i sindacati in Francia sono contro il fatto di lavorare fino a 64 o 65 anni”, avverte il segretario generale del sindacato CGT, Philipppe Martinez. Quanto alle concertazioni, “se sono per dirci che si discute l’allungamento dell’età pensionistica, non parteciperemo a lungo”. (ANSA).

 

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