Bologna, donna uccisa dall’ex compagno. Lei lo aveva denunciato, inutilmente

Alessandra Matteuzzi

Una donna di 56 anni, Alessandra Matteuzzi, è stata  uccisa dall’ex compagno martedì sera a Bologna, colpita con una mazza e altri oggetti contundenti, in via dell’Arcoveggio, periferia della città. Si tratta di un femminicidio: l’ex compagno, Giovanni Padovani, 27 anni, è stato arrestato e preso in consegna dalla polizia. Padovani era stato denunciato dalla vittima e aveva ricevuto il divieto di avvicinamento dal giudice.

La sorella di Alessandra Matteuzzi: “Era al telefono con me e gridava aiuto”

Al momento dell’aggressione, Alessandra era al telefono con la sorella, che al Tgr Emilia-Romagna ha raccontato in lacrime: “E’ scesa dalla macchina e ha cominciato a urlare ‘no Giovanni ti prego, no ti prego, aiuto’. Io ero al telefono, ho chiamato immediatamente i carabinieri che sono subito arrivati. Io abito a 30 chilometri da lei. Alla fine, l’ha massacrata di botte“.

Chi è Padovani – L’indagato è un calciatore ed ex modello, originario di Senigallia, in provincia di Ancona. Ha militato in varie squadre di serie C e D: tra cui il Foligno calcio, il Troina, Giarre e ora la Sancataldese, team siciliano. Sarebbe arrivato martedì a Bologna in aereo dalla Sicilia e poi sarebbe andato ad attendere la donna sotto casa.

L’arresto – L’uomo, arrestato per omicidio aggravato su disposizione della Procura, secondo una prima ricostruzione la aspettava sotto casa dalle 19. Alle 21, quando la 56enne è arrivata, l’ha aggredita e colpita senza pietà anche sul capo. A dare l’allarme è stato un residente nella stessa palazzina, che ha sentito le urla disperate della donna. All’arrivo della polizia l’uomo si trovava ancora sul posto ed è stato subito fermato. La donna, agonizzante, è morta prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Società calcio: “Avevamo già allontanato Padovani” – La società della Sancataldese, che gioca in serie D, fa sapere che Padovani “già il 20 agosto era stato messo fuori rosa a causa del suo ingiustificato allontanamento. La dirigenza si stringe al dolore della famiglia della vittima. Condanniamo senza se e senza ma ogni violenza e femminicidio”.  tgcom24.mediaset.it

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