Annullato Daspo per Rondo da Sosa: “È trapper di spicco, deve potersi esibire”

Rondo da Sosa foto Instragram
Rondo da Sosa foto Instragram

Musica batte Daspo. Il 20enne Mattia Barbieri, in arte Rondo da Sosa, “è un esponente di spicco della scena musicale rap trap italiana” e “pertanto, la possibilità di accedere a discoteche, pub e luoghi di ritrovo risulta fondamentale affinché possa svolgere l’attività di cantante”. È quanto ha scritto il Tar lombardo nelle motivazioni della sentenza con cui i giudici amministrativi hanno annullato il Daspo Willy a carico del giovane artista milanese.

Il provvedimento emesso dalla questura meneghina ad agosto dello scorso anno gli vietava di entrare in “ogni locale di pubblico intrattenimento” e “in ogni esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande”, oltre a impedirgli “la sosta nelle immediate vicinanze” per due anni.

Il Daspo, che prende il nome da Willy Monteiro, il ragazzo ucciso durante una rissa a Colleferro, era arrivato dopo i disordini che si erano verificati fuori dall’Old Fashion il 12 luglio 2021 con protagonisti proprio Rondo da Sosa e l’amico, e collega, Baby Gang. Quella notte, avevano ricostruito i poliziotti, a Barbieri era stato negato l’accesso nel locale per alcuni problemi causati in passato.

Rondo da Sosa, precedenti penali

Il giovane – con numerosi precedenti penali e di polizia per istigazione a delinquere, lesioni personali, rissa, danneggiamento aggravato, appropriazione indebita, oltraggio ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, lesioni personali, minaccia, furto – aveva però fatto intervenire sul posto Zaccaria Mohuib, noto nella scena trap con il nome di Baby Gang. A quel punto i due, insieme ad altri amici, avevano minacciato gli addetti alla sicurezza e lanciato sassi verso la discoteca, tanto che era stato necessario l’intervento della polizia per ristabilire la calma. www.milanotoday.it

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